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Arrampicata e alpinismo

 

Ciò che accade in questo video può succedere non solo facendo sci alpinismo ma anche durante un’uscita alpinistica su ghiacciaio.

Il cedimento di un ponte di neve o ghiaccio è sicuramente la causa più frequente di caduta in un crepaccio, l’esito della caduta dipende poi da molti fattori legati alla morfologia del crepaccio, ai traumi subiti durante la caduta e certamente ad un pizzico di fortuna!

La cosa però che trovo interessante in questo caso è come lo scialpinista riesca a mantenere la calma e mettere in pratica alcune manovre fondamentali: la prima è quella di ancorarsi alla parete con un chiodo da ghiaccio con una longe in modo da non scivolare ancora più in basso se dovesse cedere il terrazzino su cui si è fermato, poi si toglie gli sci e aspetta che arrivino i soccorsi.

Nei corsi delle scuole di scialpinismo, nella dotazione di base del materiale da portare nelle uscite su ghiacciaio, penso venga consigliato anche il chiodo da ghiaccio e il suo utilizzo ma tra gli alpinisti che percorrono i ghiacciai in estate non ricordo di aver visto qualcosa di simile, o forse non l’ho mai notato!

Andrea Motta